SUPERARE GLI ESAMI DI MATURITA’: la chiave per il tuo futuro di Dorotj Biancanelli -Roma-
- 21 mag 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 29 mag 2025

L' ultimo anno di scuola superiore preclude, in caso di ammissione, il tanto temuto esame di maturità.
Per potervi accedere, almeno i tre quarti del monte ore annuale deve essere dedicato alle attività di studio.
Lo studente deve aver partecipato alle prove Invalsi e deve aver completato i PCTO, ossia i percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento.
Recentemente, sono state introdotte novità importanti per il voto in condotta che, se negli anni scolastici precedenti aveva un'importanza marginale, oggi potrebbe costituire un intralcio da non sottovalutare: lo studente che ottiene la sufficienza dovrà infatti predisporre un elaborato relativo a tematiche di cittadinanza attiva e solidale che presenterà e discuterà in sede d'esame.
Anche per chi si vedrà assegnato un 7 o un 8, avrà ripercussioni sulla votazione finale: in parole povere solo ottenendo come voto in condotta 9 o 10, non si subiranno delle conseguenze negative.
L'esame di Stato avrà inizio il 18 di giugno con la prima prova scritta di italiano che sarà strutturata in tre tipologie: analisi del testo, testo argomentativo, tema di attualità.
Il 19 giugno si svolgerà la seconda prova che si diversificherà in base all'indirizzo di studi: matematica allo scientifico, latino al liceo classico, lingua straniera al linguistico; negli istituti professionali invece la seconda prova sarà integrata e adattata alle competenze in uscita con una traccia fornita dal Ministero e personalizzata a livello locale.
Per le sezioni EsaBac è prevista una terza prova che si svolgerà il 25 giugno.
Il 23 giugno inizieranno gli orali che prevedono un colloquio interdisciplinare: la commissione d'esame fornirà un testo o un'immagine e lo studente dovrà predisporre un discorso articolato tra le varie discipline di studio e mostrare capacità logiche e di ragionamento.
Potranno essere richiesti approfondimenti di educazione civica o sulle esperienze PCTO.
La commissione d'esame sarà composta da un presidente esterno e da sei commissari (tre esterni e tre interni).
Per gli studenti con disabilità sono previste prove equipollenti o non equipollenti secondo il PEO, il piano educativo individualizzato inteso come strumento che fornisce supporto personalizzato per l'apprendimento di ciascun studente disabile tenendo conto delle sue capacità ed esigenze.
Gli esiti finali saranno pubblicati sul registro elettronico e sui tabelloni affissi presso gli istituti scolastici.
Dunque, un contesto laborioso e importante per lo studente in cui dovrà dare dimostrazione delle competenze acquisite nel suo percorso di studi.
Le novità introdotte renderanno l'esame sfidante e più impegnativo, tuttavia una buona preparazione e determinazione potranno essere gli elementi vincenti per affrontare con sicurezza questa prova al fine di ottenere il tanto desiderato diploma di maturità compiendo, in questo modo, un'importante passo nel loro percorso di crescita.




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