BTP ITALIA VENTESIMA EMISSION: GRANDE INTERESSE DEGLI INVESTITORI RETAIL – di Dorotj Biancanelli, Roma-
- 29 mag 2025
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Ieri, 27 maggio, abbiamo assistito alla prima fase di collocamento della ventesima emissione del BTP Italia che ha riscosso un grande interesse da parte degli investitori retail: nelle prime ore della fase d’avvio sono stati sottoscritti più di 10.000 contratti e raccolti oltre 330 milioni di euro.
I BTP Italia (Buoni del Tesoro Poliennali) sono strumenti finanziari a medio-lungo termine emessi dallo Stato italiano per finanziare le proprie attività di spesa pubblica e il debito statale.
Il BTP della ventesima emissione ha una durata di circa sette anni, la scadenza è fissata per il 4 giugno 2032. Si tratta di un titolo indicizzato all’inflazione le cui cedole vengono pagate ogni 6 mesi e rivalutate in base all'andamento dell'indice dei prezzi al consumo garantendo, in questo modo, una protezione reale del capitale contro l'aumento dei prezzi.
Caratteristica di rilievo per chi desidera preservare il potere d'acquisto del proprio capitale nel lungo termine, in un contesto crescente di incertezza economica e di inflazione difficile da calmierare, che continua di fatto, a rappresentare una criticità.
Il Dipartimento del Tesoro ha reso noto che il tasso reale minimo garantito per questa emissione, è pari all’1.85% annuo (possibile al rialzo nella giornata di venerdì 30 maggio).
Per incentivare la durata dell’investimento, chi ha sottoscritto l’acquisto del titolo in questa prima fase e sceglierà di mantenerlo nel lungo termine, avrà diritto al beneficio di un bonus fedeltà pari all’1% dell’importo investito.
Il 30 maggio sarà possibile anche per gli investitori istituzionali quindi per società di gestione del risparmio, banche, fondi pensioni e assicurazioni accedere all’acquisto del titolo, fase di grande importanza che comporterà un aumento della domanda e di conseguenza della liquidità.
Un aspetto da non sottovalutare riguardante il BTP Italia e che lo rende un ‘opzione interessante in termini di rendimento è rappresentato dai vantaggi fiscali associati: le plusvalenze derivanti dalle cedole o dalla vendita anticipata non sono soggette a tassazione ordinaria del 26% generalmente applicabile ad altri strumenti finanziari ma ad una tassazione significativamente inferiore, pari al 12.5%.
I BTP Italia godono di esenzioni fiscali sulle imposte di successione e sono peraltro, esclusi dal calcolo dell'indicatore ISEE fino a 50.000 euro, secondo le disposizioni della legge di bilancio 2024.
Dunque, un investimento da tenere in considerazione, ideale per chi desidera sicurezza e rendimenti interessanti. Una buona opportunità da valutare con attenzione per chi vuole costruire il proprio futuro economico con una possibile dose di tranquillità.





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